UX Comics - Scroll that story

A Temporal Panorama within scrolling range.

Un ragazzo seduto davanti al suo pc sta digitando due parole all'interno di quello che sembra un motore di ricerca, le due parole sono web crawler. Il ragazzo sembra assorto nei suoi pensieri mentre consulta i risultati della sua ricerca, inizia quindi a fantasticare su un robot di nome Jack ricoprire diversi ruoli di personaggi alle prese con la ricerca di qualcosa:
dopo aver attraversato interi continenti, il cacciatore di tesori, Jack Crawler aveva preso un volo che lo avrebbo portato verso la sua meta. Consultò un'ultima volta la sua mappa.
Sapeva che la sua mappa lo avrebbe condotto lo avrebbe condotto al suo obbiettivo e sapeva, anche, che quest'ultimo era ormai vicino.
Sorvolando con l'aereo la giungla amazzonica sentiva che il suo obiettivo era sempre più vicino.
sceso dall'areo mentre esplorava la fitta giungla con il suo inseparabile cappello,
ad un tratto vide qualcosa di strano tra la folta vegetazione...
un'inaspettata segnalazione con il simbolo del diamante, dall'emozione si levò il cappello e sì Jack Crawler non aveva niente di umano.
Quello strano segnale indicava l'ingresso di una caverna in lontananza,
ci si addentrò illuminando la cavità buia con una fiaccola.
E poco dopo l'ingresso della caverna ritrovò lo stesso simbolo, riportato nella segnalazione vista precedentemente, inciso nella roccia.
Decise di varcare la soglia con il simbolo inciso e trovo davanti a se l'artefatto che stava cercando...
ma nel momento in cui stava per afferrare quel misterioso artefatto Jack sentì uno strano rumore alle sue spalle, pensò subito ad una trappola che stava per attivarsi...
A quel punto il ragazzo seduto davanti al pc distolse la sua attenzione da Jack l'esploratore perchè gli venne in mente qualcosa di ancor più interessante: il detective Jack Crawler alle prese con un misterioso caso di omicidio...
Il detective si trovava di fronte alla scena del crimine, all'interno dell'appartamento della vittima, intento a leggere uno dei tanti libri di archeologia appartenenti alla vittima.
Dopo aver sfogliato alcune pagine, ripose il tomo nella libreria stracolma.
Nell'osservare quella imponente libreria, rimase affasccinato dalla quantità di oggetti esotici e libri dai titoli alquanto misteriosi.
Il detective era convinto che l'artefice del delitto avesse lasciato qualche traccia del suo passaggi, magari proprio su quella curiosa libreria.
Posando il suo attento sguardo sugli usltimi scaffali, fu proprio li che notò un oggetto che risaltava per quanto fosse fuori posto all'interno di un contesto così esotico. Una scatola di fiammiferi, che nonostante la banalità della sua forma, riportava un simbolo assai particolare. Jack era sicuro di aver gia visto questo simbolo, ma si domando dove...
Ecco che il ragazzo seduto davanti al suo pc cambia nuovamente fantasia, immaginandosi un'altro personaggio: L'agente secreto 00JC Jack Crawler, intento a pedinare il suo bersglio, un individuo assai misterioso.
Era da tempo che l'agente segreto Jack stava pedinando questo uomo da tempo ormai, ma fino adesso era sempre riuscito a far perdere le sue traccie prima che Jack potesse agire.
Ma stavolta, l'individuo, aveva cambiato il suo solito percorso e stava per varcare l'ingresso della metropolitana. Molto strano penso l'agente Jack, forse era successo qualcosa che aveva fatto abbassare la guardia al suo bersaglio. Penso anche che la metropolitana a quell'ora del giorno fosse pressoché deserta...
il luogo ideale per agire. Decise quindi scendere le scale che conducono alle fermate dei treni.
Scese i gradini con attenzione, cercando di ridurre al minimo il rumore dei suoi passi.
Il suo bersaglio era qualche passo avanti a lui. Jack doveva fare attenzione: al minimo avvertimento di essere pedinato...
il suo bersaglio avrebbe fatto perdere le sue tracce all'istante.
finalmente raggiunse la piattaforma dove l'uomo che stava pedinando era in attesa che il suo treno passasse
Jack senti che si stava avvicinando un treno, era il momento di agire. Il treno stava per sfrecciare davanti a loro, Jack pensò: adesso o mai più...
Il treno sfreccio generando un forte rumore, a questo punto il ragazzo seduto al pc sussultò sulla sua sedia e si sveglio. Si era addormentato mentre fantasticava, si strofinò vigorosamente il viso con l'intento di riprendersi dal sonno e disse rivolgendosi a se stesso: Basta fantasticare è ora di irmettersi al lavoro!
Si rimise immediatamente ad osservare, sullo schermo del suo pc, i risultati della sua ricerca